Mecha

Il mecha è quel genere dell’animazione giapponese che vede per protagonisti robot giganti, in madrepatria è tuttora molto popolare mentre da noi ha fatto il boom per tutti gli anni 80 per poi passare più in secondo piano rendendosi più un genere di nicchia ai giorni nostri.

La primissima serie che si può attribuire a questo genere è Super Robot 28, nato come manga nel 1956 dal mangaka Mitsuteru Yokoyama e aveva per protagonista un gigantesco robot controllato da remoto da Shotaro Kaneda. Il genere è stato poi rivoluzionato a inizio anni 70 con i robot di Go Nagai che diedero inizio al concetto di Super Robot, ovvero macchine dotate di potenzialità fuori dal comune.

Il primo di questo genere è Mazinger Z nonché il primo robot ad essere pilotato internamente dal pilota, a seguire Getter Robot come primo robot componibile e Jeeg Robot dove il protagonista diventa lui stesso il robot.

Da quì fu un boom totale di Super Robot fino al 1979 dove arrivò Yoshiyuki Tomino con Mobile Suit Gundam, il primo Real Robot, ovvero macchine che si avvicinano di più al realismo e prodotte in serie. Gundam ha avuto tanti seguiti e spin off da diventare un fenomeno di massa vero e proprio in Giappone ed aver ispirato molte altre serie successive come Macross e Full Metal Panic!.

Un’altra rivoluzione avvenne nel 1995 quando Hideaki Anno realizzò Neon Genesis Evangelion, il suo successo è stato così prorompente da dettare nuovi canoni a cui si sono adeguate serie successive, non a caso il focus ora sembra più incentrato su trama e personaggi che sulle macchine in se.

La popolarità del genere ha fatto sì che avesse pure una serie di videogiochi che la rappresentasse: Super Robot Wars. E’ una serie di strategici a turni nata nel 1991 su Game Boy, questo primo episodio faceva incontrare le saghe di Gundam, Mazinger e Getter Robot i cui personaggi si trovano a unire le forze per fermare l’invasione del mostro spaziale Girgilgun, antagonista che ha già visto la sua introduzione nel film crossover “Il Grande Mazinga contro Getta Robot”.

A partire dal suo seguito Super Robot Wars 2 uscito su Nintendo Entertainment System nel 1992 la serie ha cominciato a introdurre trama e personaggi originali, questo episodio ad esempio racconta di uno scienziato chiamato Bian Zoldark che avvisa il mondo intero di un imminente invasione aliena, per far si che la possa fermare decide di costruire il suo Super Robot, il Valsion, e creare un suo esercito, i Divini Crociati, per unificare il mondo sotto un unico fronte catturando tutti i Super Robot del mondo, eccetto alcune unità di Gundam, Mazinger Z e Getter Robot che cercheranno quindi di fermarlo, ad aiutarli si aggiungerà Masaki con il suo Cybuster, primo robot originale della serie nonché icona portabandiera della serie, con l’obiettivo comune di fermare il suo acerrimo nemico Shu Shikarawa pilota del Granzon.

La serie conta una 50ina di episodi usciti quasi tutti solo in Giappone, il primo a uscire in Italia è Super Robot Wars Original Generation per Gameboy Advance che ha aggirato il problema delle licenze avendo solo i personaggi originali della serie ma fu un flop, mentre il secondo è Super Robot Wars 30 in uscita ad ottobre 2021 su PC.