I Cavalieri dello Zodiaco

I Cavalieri dello Zodiaco (in originale Saint Seiya) nasce da parte di Masami Kurumada nel 1985 e viene pubblicato su Weekly Shonen Jump per 5 anni fino al 1990. 2 anni dopo la sua conclusione viene importato in Italia dalla Granata Press e pubblicata in 42 volumi. Successivamente uscirono vari seguiti come “Saint Seiya – Next Dimension – Myth of Hades”; e spin-off come “I Cavalieri dello Zodiaco: Saintia Sho – Le sacre guerre di Atena” ambientato in parallelo al manga originale.

Nel 1986 la Toei Animation si occupò della serie televisiva, la prima serie risulta incompleta in quanto si ferma alla saga di Nettuno senza trasporre l’arco narrativo finale contro Hades, che venne ripreso poi nel 2002 con “Saint Seiya – Hades” ma solo in home video. Anche nel reparto animazione sono state realizzate altre serie, alcune sono trasposizioni di quelle cartacee mentre altre sono realizzate interamente da zero come “Saint Seiya Omega”, la serie più recente è un remake omonimo della prima serie pubblicato in esclusiva su Netflix nel 2019.

A partire dagli anni ottanta ha avuto svariato merchandising quasi da competere con Dragon Ball e pure in Italia la Giochi Preziosi non si è fatta scappare l’occasione cavalcarne l’onda durante gli anni 90. Oltre al modellismo nel 1986 ha avuto anche il suo debutto videoludico con Saint Seiya: Ougon Densetsu uscito su Nintendo Entertainment System ma solo in Giappone in quanto ai tempi la serie non era ancora diffusa in altri paesi, il primo gioco ad arrivare da noi infatti fu “I Cavalieri dello Zodiaco – Il Santuario” nel 2005 su Play Station 2.