Death Note

Death Note è stato pubblicato dal 2003 al 2006 su Weekly Shonen Jump per mano di Tsugumi Oba per poi essere distribuito in Italia da Planet Manga in 12 volumi insieme a una guida alla lettura che conteneva chiarimenti sulla storia, interviste all’autore e l’episodio pilota della serie.

La storia racconta di un dio della morte di nome Ryuk che per noia fa cadere il suo Death Note sulla terra, questo quaderno ha il potere di uccidere chiunque scrivendo il suo nome e può permettere al possessore anche di decidere come far morire la vittima. Viene quindi trovato da uno studente di 18 anni chiamato Light Yagami che scoprendo come funziona decide quindi di uccidere tutte le persone disoneste del mondo ed essere padrone di uno nuovo dove esiste solo onestà, tutto questo però facendo anche i conti con l’investigatore Elle che si metterà sulle sue tracce.

Molti di noi hanno probabilmente conosciuto Death Note grazie alla serie animata che è andata in prima visione su MTV nel 2008, quest’ultima è stata prodotta dallo studio Madhouse e ha visto la partecipazione del gruppo metal Maximum the Hormone per le sigle di apertura e chiusura della seconda stagione. L’anime ha un finale leggermente diverso dal manga, reso più pulito e meno brutale della versione cartacea.

Oltre a questo sono stati realizzati alcuni live action, in Giappone è uscita una trilogia di film che riprende la stessa storia del manga, mentre Netflix fece uscire nel 2017 un suo remake che collocava ambientazione e personaggi negli Stati Uniti, questa versione è stata molto stroncata dalla critica e disprezzata dai fan.